Il nutrizionista e docente universitario Andrea Ghiselli è morto il 20 febbraio a Roma. Avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 13 febbraio. È stato tra i primi a studiare lo stress ossidativo nell'uomo e la sua implicazione in diversi processi fisiologici e patologici, come l'invecchiamento, l'aterosclerosi e il diabete mellito, anche in relazione alla possibilità di modulazione attraverso l'alimentazione.

Ghiselli è stato il primo esperto in assoluto a rispondere ai lettori nella sezione Salute di Corriere.it. A raccontare il suo contributo è Luigi Ripamonti, responsabile di Corriere Salute: "Andrea (lo chiamiamo così perché ormai eravamo vecchi amici) è stato il primo esperto in assoluto a essere chiamato a questo incarico. L'incontro era avvenuto ad Arezzo, durante un convegno sulla sicurezza sanitaria al quale eravamo entrambi invitati come relatori. Lo avevo proposto io per la rubrica perché lo conoscevo da tempo e sapevo che era la persona giusta, non solo per la sua competenza ma anche per la sua chiarezza e per la sua simpatia".

"Così è nato il forum alimentazione di Corriere.it/salute: Andrea rispondeva ogni giorno alle domande dei lettori, che erano tantissime. La rubrica ha riscosso un grande successo, tanto che è stata poi affiancata e successivamente sostituita da altri esperti e da altre rubriche, che ancora oggi rappresentano una delle caratteristiche più apprezzate di Corriere Salute", prosegue Ripamonti.

Ghiselli, ricorda ancora il responsabile di Corriere Salute, "non ha mai fatto mancare il suo contributo al Corriere, anche quando gli impegni accumulatisi con la sua nomina a dirigente di Ricerca del CREA Alimenti e Nutrizione e successivamente a presidente della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione gli hanno impedito di continuare l’esperienza quotidiana del forum. Ha sempre saputo spiegare anche gli argomenti più complessi con competenza e con la sua inconfondibile verve, assumendo spesso posizioni scomode e coraggiose".

"La redazione di Corriere Salute si stringe alla famiglia nel saluto a un grande professionista e a un amico, a cui va la nostra gratitudine e quella dei lettori. Mancherà a tutti", conclude.

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