Proteine e proteine, carboidrati e proteine, anguria e pasta, banane e pesce, frutta e pranzo: cinque abbinamenti sconsigliati dai fautori delle combinazioni alimentari, cinque miti che non trovano conferma in letteratura scientifica.
La teoria delle combinazioni alimentari da evitare è un pilastro dell’igienismo, che non è la disciplina degli specialisti in igiene ma un insieme di pratiche prive di fondamento scientifico, condivise in milioni di video sui social. L’idea di base è che il corpo non sarebbe in grado di digerire più alimenti contemporaneamente.
Proteine e proteine: due tipi diversi di proteine avrebbero bisogno di enzimi diversi per essere digeriti e per questo non andrebbero consumati insieme. La tesi è falsa. Gli enzimi deputati alla digestione delle proteine sono gli stessi: pepsina, endoproteasi, esopeptidasi.
Carboidrati e proteine: l’associazione sarebbe da evitare perché il bolo alimentare impiegherebbe un tempo troppo lungo per transitare nell’apparato digerente, creando difficoltà digestive. È un altro errore. Il bolo può contenere nutrienti degradati in modo diverso e questo non compromette la digestione.
Anguria e pasta: una bizzarria. Banane e pesce: l’abbinamento sarebbe problematico per i tempi digestivi, ma è falso. Frutta e pranzo: gli igienisti sostengono che consumare la frutta durante i pasti faccia ingrassare, tesi che non trova riscontro.
La rubrica "Smart Tips" di Eliana Liotta è stata pubblicata sul Corriere della Sera il 21 febbraio 2024 e rientra nella rubrica dedicata alle combinazioni alimentari e alle fake news. Il contenuto è stato revisionato da Lucilla Titta, coordinatrice del programma Smartfood allo Ieo-Istituto europeo di oncologia.

