La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale della FNOMCeO ribadisce con forza la centralità dell’Odontoiatra nel garantire la sicurezza del paziente e percorsi clinici appropriati. È quanto emerge dalla lettera inviata dal Presidente della CAO nazionale, Andrea Senna, al Ministro della Salute, Orazio Schillaci.
La comunicazione si inserisce nel contesto delle recenti iniziative della Commissione di albo nazionale degli Igienisti dentali, volte a richiedere un intervento del Ministero della Salute sull’interpretazione della normativa che disciplina l’esercizio della professione di Igienista dentale, in particolare rispetto all’autonomia professionale.
La CAO nazionale richiama integralmente il decreto ministeriale n. 137 del 1999, che stabilisce che le attività dell’Igienista dentale devono essere svolte su indicazione degli Odontoiatri e dei Medici chirurghi. Tale norma, precisa Senna, non limita l’autonomia professionale, ma definisce un modello organizzativo finalizzato a garantire appropriatezza e sicurezza delle cure.
Nella lettera vengono inoltre richiamati i principi espressi dalla sentenza n. 1703 del 2020 del Consiglio di Stato e dalla sentenza n. 752 del 2026 del TAR Marche. Entrambe le pronunce sottolineano che la tutela della salute non può essere ricondotta a una mera delimitazione di ambiti professionali. Ciascun professionista conserva la propria autonomia e responsabilità per gli atti di rispettiva competenza, ma il legislatore può stabilire forme di coordinamento quando ciò risponda all’interesse del paziente.
Secondo la CAO nazionale, il modello delineato dalla normativa vigente garantisce un equilibrio tra le competenze degli Igienisti dentali e la responsabilità clinica dell’Odontoiatra. Al paziente devono essere assicurate la valutazione odontoiatrica, l’indicazione alla prestazione e la possibilità di intervento dell’Odontoiatra quando le condizioni cliniche lo richiedano.
Per questo motivo, la CAO nazionale chiede che ogni iniziativa ministeriale sia rispettosa della disciplina vigente e dei principi giuridici richiamati. Inoltre, evidenzia la necessità di un coinvolgimento della CAO in ogni sede istituzionale in cui vengano adottate determinazioni che possano incidere sull’organizzazione dell’assistenza odontoiatrica.
Senna conclude ribadendo che il corretto esercizio professionale e la tutela del paziente sono al centro del mandato della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, che continuerà a svolgere il proprio ruolo con fermezza e rigore.

