Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale della FNOMCeO (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), Andrea Senna, ha ribadito la sua posizione contraria al riconoscimento dell'Odontotecnico come professione sanitaria. In una dichiarazione pubblicata sul sito della FNOMCeO il 15 ottobre 2026, Senna ha espresso soddisfazione per il respingimento di un emendamento che avrebbe qualificato l’Odontotecnico come professione sanitaria, sottolineando che la professione odontotecnica ha una vocazione tecnica e ingegneristica, non sanitaria. Senna ha affermato che l’innovazione dei materiali e dei processi produttivi richiede conoscenze sempre più avanzate e che la valorizzazione delle competenze odontotecniche passa per una formazione universitaria dedicata, in ambito tecnico-ingegneristico. Ha inoltre sottolineato che la distinzione tra le responsabilità cliniche dell'Odontoiatra e quelle tecniche dell'Odontotecnico è necessaria per garantire la sicurezza del paziente e la qualità delle cure. Senna ha invitato a un confronto orientato a rafforzare le competenze tecniche e la qualità della produzione odontotecnica nazionale, chiedendo alle istituzioni di mantenere questa chiarezza in ogni progetto di aggiornamento della disciplina e della formazione. La posizione espressa si inserisce in un contesto di interventi precedenti che indicano la necessità di sviluppare la formazione in ambiti come ingegneria, biomateriali e biotecnologie, come riportato in un comunicato del maggio 2025, e richiami alla distinzione delle competenze tra Odontoiatri e Odontotecnici in interventi rivolti alla Commissione Affari sociali della Camera nel marzo e giugno 2026.

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