Il prossimo 8 novembre Roma ospiterà una nuova edizione del Villaggio della Salute, l'iniziativa promossa da Fondazione Artemisia ETS e Artemisia Lab in collaborazione con gli Orti Urbani Tre Fontane. L'appuntamento, giunto alla seconda edizione dopo il positivo riscontro dello scorso anno, offrirà ai cittadini una giornata dedicata alla prevenzione e alla promozione del benessere attraverso visite specialistiche, screening e consulenze gratuite.
Lungo i percorsi degli Orti Urbani Tre Fontane saranno allestite diverse postazioni sanitarie nelle quali sarà possibile effettuare la rilevazione dei parametri vitali, tra cui pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno, oltre al controllo della glicemia. Accanto a questi esami di base, i partecipanti potranno sottoporsi a visite dermatologiche e ricevere consulenze dedicate alla salute riproduttiva e alla fertilità di coppia, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul proprio stato di salute.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla prevenzione delle malattie infettive. Grazie alla collaborazione tra Fondazione Artemisia e Villa Maraini – Croce Rossa Italiana, saranno infatti disponibili screening gratuiti per HIV, HCV e sifilide, strumenti fondamentali per favorire la diagnosi precoce e adottare tempestivamente gli eventuali percorsi di cura.
"Portare la prevenzione nei luoghi della vita quotidiana significa abbattere barriere, favorire l'accesso alle cure e diffondere una vera cultura della salute", sottolinea Mariastella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia.
L'iniziativa nasce con l'intento di rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi sanitari, offrendo un'occasione concreta per informarsi, sottoporsi a controlli gratuiti e acquisire una maggiore consapevolezza nella cura di sé. L'incontro tra specialisti e popolazione rappresenta infatti uno strumento fondamentale per promuovere comportamenti orientati alla prevenzione e alla tutela della salute.
Gli organizzatori evidenziano inoltre il valore sociale dell'iniziativa, che unisce la valorizzazione degli spazi condivisi alla promozione del benessere collettivo. La partecipazione attiva della comunità e il contributo di volontari, professionisti sanitari e organizzazioni coinvolte rendono possibile la realizzazione dell'evento, confermando l'importanza della collaborazione tra realtà territoriali e istituzioni impegnate nella tutela della salute pubblica.

