È intervenuto oggi il Presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, ringraziando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo intervento sull’importanza dei vaccini e della scienza medica. “Ringraziamo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo monito: l’opposizione pregiudiziale ai vaccini e le fake news costituiscono un grave rischio per la salute dei cittadini. La scienza medica va difesa, non delegittimata.”

Anelli ha sottolineato come la tutela della fiducia nella ricerca scientifica sia essenziale per trasformare i progressi della scienza in opportunità di salute per tutti. Ha ricordato che, secondo una recente indagine condotta con l’Istituto Piepoli, l’86% degli italiani ripone fiducia nella scienza medica, ma esiste ancora disorientamento, soprattutto sul tema dei vaccini.

“La comunicazione sui vaccini deve essere chiara, rigorosa e capace di ascoltare i dubbi delle persone senza alimentare paure infondate. Spiegare il valore delle vaccinazioni, i benefici e i rischi sulla base delle evidenze scientifiche è parte integrante della cura.”

Il Presidente della FNOMCeO ha poi lanciato un appello ai Senatori impegnati nell’esame del Disegno di Legge sulle professioni sanitarie, chiedendo che venga rispettata l’autonomia della funzione disciplinare degli Ordini e la responsabilità della professione, in riferimento alla norma sulla reiscrizione dei sanitari radiati durante la pandemia.

“La fiducia nella medicina si difende anche rispettando il ruolo di garanzia degli Ordini. Gli Ordini non sono l’ufficio del personale del Servizio sanitario nazionale, ma istituzioni pubbliche chiamate a tutelare la salute dei cittadini e la qualità della professione, anche attraverso la funzione disciplinare.”

Anelli ha concluso il suo intervento ricordando che la scienza medica è uno strumento di pace, capace di unire e superare le frontiere, e ha richiamato l’attenzione sulle gravi disuguaglianze nella salute, come la mobilità sanitaria dal Sud verso il Centro-Nord.

“Nessuno dovrebbe essere costretto a lasciare la propria terra per trovare una diagnosi tempestiva o una cura adeguata. Dobbiamo rafforzare il Servizio sanitario nazionale per garantire a tutti l’accesso a prevenzione, screening e cure, ovunque si nasca e si viva.”

L’intervento di Anelli è avvenuto in occasione della celebrazione dei Giorni della Ricerca di Fondazione Airc, il 28 ottobre 2026.

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